L’evoluzione della libertà (D.Dennett)

L’animale uomo è un prodotto naturale, e in quanto tale ogni suo aspetto, compresi coscienza, volontà e agire morale, va indagato guardando nella direzione dell’evoluzione Darwiniana. Poiché ognuno di noi è composto da automi cellulari non pensanti, è necessario ricostruire i concetti di anima, pensiero e libertà a partire da miliardi di componenti fisici, piuttosto che abbracciare salvagenti metafisici.
Sebbene l’idea di libertà sembri richiedere un certo grado di indeterminismo perché le scelte possibili rimangano aperte, si possono prendere in considerazione semplici modelli deterministici (Game of Life) progettati per raccogliere informazioni e usarle per reagire meglio all’ambiente ed evitare i pericoli, infrangendo la barriera dell’ineluttabilità.
Tali proprietà emergenti sono anch’esse il prodotto di una complessità di configurazioni che si è evoluta attraverso una continua corsa agli armamenti dovuta alla competizione selettiva.
L’eredità genetica costruisce ricette che consentono la manipolazione dell’ambiente da parte dei robot cellulari attraverso la cooperazione, e la creazione di informazione.
Così come i geni trasmettono l’informazione biologica, i memi trasmettono quella culturale, diffondendosi secondo logiche selettive, e sfruttando, alla stregua di un virus, gli ospiti in grado di elaborarle e permetterne la replicazione: le menti.
Memi adattivi sono solo quelli che portano un vantaggio, eventualmente agli ospiti che li trasportano, o semplicemente a se stessi, sono le idee che per qualche motivo funzionano, e ritornano in un feedback di cause ed effetti come ingrediente ambientale, che i simbionti dovranno utilizzare per un nuovo adattamento: robot che generano informazioni che modificano l’ambiente che seleziona i robot.
Anche il concetto di coscienza e l’idea di un sé libero e dotato di volontà sembra collassare sotto il peso dei risultati dell’esperimento di Libet, che lo relega a spettatore passivo di una catena di cause ed effetti in cui la volontà è una sensazione illusoria ma necessaria.
Tuttavia in questo scenario di azioni cablate c’è ancora spazio per scelte libere, e va ricavato nella nostra capacità di creare informazione (memi), manipolarla, selezionarla e trasmetterla attraverso gli strumenti della cultura, della conoscenza e dell’educazione.

Un testo multidisciplinare non semplice ma di ampio respiro che mette a confronto filosofia, biologia, economia, matematica e neuroscienze su uno dei temi più delicati e discussi del nostro tempo.

Approfondimenti

Game of LIFE

Il gioco della vita di Conway
Gioco della Vita

Cooperazione e teoria dei giochi

Il dilemma del prigioniero e il comportamento pro-sociale
Le origini della virtù. Gli istinti umani e l’evoluzione della cooperazione

Memi ed evoluzione culturale

L’approccio evoluzionistico alla cultura: la memetica
L’evoluzione delle macchine memetiche

Libet e libero arbitrio

L’esperimento di Libet: siamo veramente liberi?
L’illusione di essere liberi

Evoluzione e moralità

L’evoluzione della moralità
L’evoluzione della morale

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